È fatta, i russi conquistano l’intera regione di Lugansk. A Nikolaev distrutta base di mercenari stranieri, 120 morti


Mosca: abbiamo conquistato l’intera regione di Lugansk

La Russia afferma di avere conquistato la città di Lysychansk e l’intera regione del Lugansk nell’Ucraina orientale. Lo fa sapere il ministero russo della Difesa, citato da Interfax. Ieri Kiev smentiva la presa dell’ultima città del Lugansk ma stamattina il consigliere di Zelensky, Oleksiy Arestovych, aveva ammesso la possibile caduta della città gemella di Severodonetsk.

Mosca: colpita base mercenari stranieri a Nikolaev, 120 morti

La divisione aerospaziale delle forze armate russe (Vks) ha colpito una base di mercenari stranieri alla periferia di Nikolaev. Ci sarebbero 120 morti. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa Tass, è il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa della Federazione Russa, il tenente generale Igor Konashenkov. «L’attacco delle forze aerospaziali russe sulla base di mercenari stranieri nella periferia nord della città di Mykolaiv. Sono stati uccisi fino a 120 mercenari», ha detto.

Mosca accusa, munizioni a grappolo su aree residenziali Belgorod e Kursk

Il ministero della Difesa russo ha accusato l’esercito ucraino di aver colpito con missili balistici Tochka-U con munizioni a grappolo e droni aree residenziali di Belgorod e Kursk, sul suolo russo. Lo riporta Interfax. «Questa notte dalle tre alle tre e mezza ora di Mosca, il regime di Kiev ha effettuato un attacco deliberato con missili balistici Tochka-U con munizioni a grappolo e droni contro le aree residenziali di Belgorod e Kursk, dove non ci sono strutture militari», ha affermato il portavoce del ministero Igor Konashenkov.

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