Draghi vuole scegliersi pure i leader dei partiti: “Chiese a Grillo di rimuovere Conte perché inadeguato”, poi il regime è in Russia


Foto Filippo Attili/Palazzo Chigi/LaPresse

Da Affari Italiani – Il difficile momento all’interno del Movimento 5 stelle emerge in maniera chiara stando al racconto di una persona molto vicina a Grillo. Si tratta del professore emerito di Sociologia del Lavoro all’università Sapienza di Roma Luigi De Masi, che ha incontrato il garante del M5s nelle scorse ore.

“Grillo – racconta De Masi al Fatto – mi ha detto che ha rapporti frequenti con Draghi, cosa che ha raccontato anche ai deputati delle commissioni, mi risulta. Mi ha spiegato che il premier gli manda messaggi sulle cose da fare, sui provvedimenti da approvare, insomma sul rapporto da tenere con il governo. Draghi gli ha chiesto di rimuovere Conte dal M5S, perché inadeguato”.

De Masi svela altri retroscena sulla sua chiacchierata con Grillo. “Mi ha detto – prosegue il sociologo al Fatto – che finora Draghi gli ha dato tutto quello che gli ha chiesto sul piano politico da quando sono al governo”. E ha aggiunto: “Io e il premier ci capiamo, siamo tutti e due dei nonni”. Ben diverso, invece, il rapporto tra Grillo e Conte, stando alla ricostruzione fatta da De Masi. “Credo che il rapporto di Grillo con l’ex premier sia conflittuale, per come lo decodifico io. Penso che Beppe abbia paura di perdere il Movimento, il suo figlio politico. Teme che Conte gli tolga potere”.

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