Dopo Malta riparte l’invasione: la Ocean Viking in arrivo a Messina. Salvini: “Solo il 10% sarà redistribuito. Una sòla”




Di Adolfo Spezzaferro – Messina, 24 set – Questa mattina la Ocean Viking della Ong Sos Mediterranee e Medici senza frontiere è attesa al porto di Messina. La nave con a bordo 182 immigrati irregolari recuperati in mare in più interventi nei giorni scorsi a largo delle coste della Libia ha ottenuto l’autorizzazione a sbarcare dal governo giallofucsia.

A Messina è già pronta la macchina dell’accoglienza per fornire anche una prima assistenza medica una volta che i clandestini saranno sbarcati. Il problema è che alla luce dei recenti accordi con i Paesi Ue, molto probabilmente questi immigrati resteranno in Italia.

Sì, perché si parla di ricollocamenti di richiedenti asilo. Ma gli immigrati della Ocean Viking, come la stragrande maggioranza di quelli riversati sul nostro territorio dalle Ong, sono cosiddetti “migranti economici”. Il vertice di ieri a Malta tra i ministri dell’Interno “a leggere bene il documento “è per il 99% una presa in giro. Si parla di redistribuzione di immigrati raccolti dalle navi Ong tradotto, il 90% di quelli che sono sbarcati e stanno in Italia rimarranno in Italia”.

Lo ha affermato Matteo Salvini, ospite di Tg2 Post.  “Oltre tutto -aggiunge Salvini – il porto continua ad essere il porto più vicino, perché gli altri possono scegliere volontariamente se aprire i loro porti: tradotto, una sòla, come si dice a Roma, il porto rimane quello italiano e se ci va bene, se gli altri vorranno, entro un mese redistribuiranno il 10 per cento degli sbarcati. Ditemi voi se è un grande successo o una calata di braghe“.

Di Adolfo Spezzaferro

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