Dopo il disastro in Afghanistan, Joe Biden crolla a picco nei sondaggi: e più parla e più peggiora la situazione


Di Giorgia Castelli – Cerca di metterci una pezza, il presidente degli Stati Uniti. Nel caos più totale, Joe Biden annuncia che una parte delle truppe statunitensi potrebbero rimanere in Afghanistan oltre la scadenza del 31 agosto. Cioè, oltre la data fissata per il ritiro dal Paese. Questo, però, se l’evacuazione dei cittadini americani non fosse completata entro quel giorno.

Joe Biden parla in tv

Parla, cerca di rassicurare, ma la delusione degli statunitensi aumenta. Il suo è un disastro politico senza precedenti. «Se ci sono cittadini americani rimasti rimarremo fino a quando non li avremo tirati fuori tutti», dichiara in un’intervista ad Abc News. Insiste poi sul fatto che si cercherà comunque di concludere l’uscita dei cittadini Usa e loro alleati prima di quella scadenza.

Nella prima intervista tv dopo quanto accaduto continua a difendere la sua scelta anche se  per la prima volta ammette: «Non c’era modo per gli Stati Uniti di ritirarsi dall’Afghanistan, ora controllato dai talebani, senza che ne derivasse il caos».

“Sarebbe stato possibile gestire il ritiro in un modo migliore, senza errori?”, chiede l’intervistatore. «Non credo si sarebbe potuto gestire in un modo… L’idea che in qualche modo c’è una strada per uscirne senza che ne derivi il caos, non so come possa accadere», risponde.

Joe Biden crolla nei sondaggi

Le sue parole però non convincono. La delusione degli americani nei suoi confronti è fortissima. I sondaggi sono implacabili. I consensi, come si legge sul Corriere della Sera, sono crollati al 49%, per la prima volta sotto al 50% da quando è diventato presidente. Appare inevitabile che – con il fallimento targato Afghanistan –  scenda ulteriormente, e vada verso il 40%. Una sconfitta a tutto tondo per Biden. Tutti ora sono contro di lui.