Dopo aver accusato i poliziotti di razzismo, i trafficanti di Sea Eye si lamentano ancora: “Sbarco troppo lento”



ANSA/ GIANNONE

I trafficanti di Sea Eye 4, dopo aver accusato i poliziotti italiani di razzismo, si lamentano pure contro la “lentezza” della macchina dei soccorsi. Scrivono su Twitter: “Lo sbarco di tutti i sopravvissuti a bordo del # SEAEYE4 NON è terminato oggi. Abbiamo ancora oltre 140 persone soccorse vulnerabili a bordo che devono sopportare un’altra notte sulla nave invece che a terra. Avremo guardie di coperta per tutta la notte per garantire la sicurezza delle persone.”