Don Biancalani vuole aprire i porti all’invasione: “Chi non fa sbarcare i migranti è un ipocrita. Disubbidienza civile”


Di Renato Fratello – Rieccolo don Massimo Biancalani, il parroco di Vicofano, centro in provincia di Pistoia, famoso per i suoi attacchi quotidiani contro Salvini e contro il governo in tema di migranti. Anche ora il leader della “disobbedienza civile” la spara grossa: vuole i porti aperti.  «È imperativo che quelle persone sbarchino a Lampedusa.

È necessario un gesto di civiltà e umanità e per questo mi appello alle istituzioni al governo affinché aprano i porti perché non è accettabile che persone così fragili che scappano da violenze e torture debbano subire anche questo. È un diritto fondamentale che vengano soccorse». E poi ritorna a chiedere come un mantra le dimissioni di Salvini: «Chiedo le dimissioni del ministro dell’Interno – ha sottolineato don Massimo Biancalani – È necessario un cambio di rotta radicale, non si può più sopportare un atteggiamento di questo genere, un governo che obbliga queste persone a non sbarcare, a rimanere per così tanti giorni bloccati: è ovvio che poi si gettano in acqua per raggiungere la costa».

E infine l’ennesima stoccata: «La linea del governo e del ministro dell’Interno è irricevibile, ipocrita e falsa dato che da una parte si chiudono i porti e dall’altra arrivano barchini con decine di migranti che sbarcano sulle coste italiane tutti i giorni. L’Italia non merita una politica di questo genere, che si comporta in questo modo scellerato»

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