“Dobbiamo difendere la sovranità della nazione”: la Grecia prolunga la leva obbligatoria


Di Ilaria Paoletti – Atene, 19 gen – Sebbene in Europa molti Paesi abbiano deciso di eliminare la leva obbligatoria per il servizio militare, la Grecia non solo l’ha mantenuta ma ha anche deciso di prolungarla.

Leva, l’annuncio del ministro della Difesa

Ne dà annuncio annuncio il ministro della Difesa di Atene, Nikos Panagiotopoulos, il quale è convinto che il prolungamento della leva “rafforzerà in modo significativo le forze armate” della Grecia.  “La leadership politica e militare è forte e determinata a proteggere i diritti e la sovranità della Grecia“, ha detto Panagiotopoulos. Così, chi verrà inviato sui confini con la Turchia, a Evros o nelle isole dell’Egeo, la durata resterà di 9 mesi. In questo modo il governo spera di impedire che chiedano di essere trasferiti altrove. Lo Stato maggiore dell’Esercito greco crede che ciò aumenti in modo significativo il numero di unità critiche dell’esercito a Evros e nelle isole.

Le proteste degli studenti

La leva in Grecia è obbligatoria per tutti gli uomini di età compresa tra 19 e 45 anni. In Europa, a parte Cipro, l’Austria, la Finlandia e la Danimarca, quasi tutti i Paesi hanno abolito il servizio militare obbligatorio. Ovviamente, secondo EuropaToday, chi è contrario sono i giovani che preferirebbero tornare in Grecia dall’estero senza la seccatura della leva: “È un ostacolo per studenti e giovani lavoratori che vivono all’estero e desiderano tornare in Grecia. In che modo questa decisione dovrebbe invertire la fuga di cervelli?”, si è chiesto uno studente dell’Università di Wageningen, Konstantinos Vogiatzoglou parlando con Euractiv.

Ilaria Paoletti

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