Dittatura sanitaria: invita a disobbedire al coprifuoco sui social. Lamorgese gli manda la polizia a casa, denunciato







La rivolta social contro il coprifuoco ha visto l’immediato intervento della Polizia. Le forze dell’ordine di Tarquinia, comune in provincia di Vitebio, hanno denunciato un uomo di 45 anni perché, sul proprio profilo Facebook, invitava esplicitamente a violare le norme anti-covid e l’orario previsto per il coprifuoco. Il messaggio, che testualmente riportava «resistiamo ora il nostro dovere è violare ripetutamente il coprifuoco» aveva già riscontrato approvazione e condivisioni sul noto social network.

Nella sezione dedicata ai commenti era stato inoltre inserito un link con un modulo precompilato per contestare eventuali sanzioni ricevute in violazione della normativa che prevede il rientro nella propria abitazione entro le 22, almeno fino a quando non verrà rivista tale norma. Gli accertamenti sono scattati in seguito al pericolo di turbativa all’ordine pubblico in virtù delle numerose adesioni all’invito oltre che per il reale pericolo di diffusione del virus. L’insurrezione contro le regole per contenere il Covid è durata poco.

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