Dittatura sanitaria in Spagna: la sinistra al governo vuole schedare tutti i cittadini che rifiutano di vaccinarsi


Di Ilaria Paoletti – Madrid, 23 dic – In Spagna il vaccino contro il Covid-19 è su base volontaria ma nonostante ciò i casi di rifiuto verranno inseriti nel registro delle vaccinazioni. Questo allo scopo di  accertare la reticenza alla pratica nelle varie fasce di popolazione.

I “possibili motivi di riluttanza” al vaccino
Per le autorità sanitarie spagnole, è importante documentare chi rifiuta la vaccinazione anti-Covid per capire “possibili motivi di riluttanza” nei diversi gruppi della popolazione. Tale norma è inserita in un aggiornamento della Strategia di vaccinazione, documento pubblicato oggi dal ministero della Sanità. Potrebbe, comunque, non andare in porto.

Una “carta” per chi è vaccinato

Chi è vaccinato contro il coronavirus avrà accesso a una “carta o certificato”che lo attesta. In questo documento verranno inclusi i dati di identificazione, le informazioni sul tipo di vaccino somministrato e il numero di lotto, nonché la data di somministrazione della prima e della seconda dose.

Francia, polemiche contro l’obbligo vaccinale
In Francia, intanto, Marine Le Pen e il suo Rassemblement national sono in lotta contro il governo: la polemica è nata perché il partito della Le Pen sostiene che l’esecutivo francese avrebbe presentato un testo per obbligare i cittadini a vaccinarsi contro il Covid-19. Nella proposta di legge c’è scritto che “il Presidente del Consiglio può (…) subordinare la circolazione delle persone, il loro accesso a mezzi di trasporto o a determinati luoghi, nonché l’esercizio di determinate attività alla presentazione dei risultati di un test di screening” sulla positività o meno al virus o “a seguito di un trattamento preventivo, compresa la somministrazione di un vaccino, o di un trattamento curativo”.

Ilaria Paoletti

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