Diego Fusaro asfalta il “venduto” Landini: “La Cgil è la stampella dei padroni, non più la voce dei lavoratori”





Di Diego Fusaro – La CGIL è scesa in piazza contro il fascismo e poi, come se fosse la cosa più naturale del mondo, accetta l’infame tessera verde della discriminazione e del controllo totale e totalitario. Un classico e tragico esempio di bipensiero orwelliano. Se il sindacato oggi realmente fosse la voce dei lavoratori e non la stampella dei padroni, sarebbe con i portuali e con le migliaia di lavoratori che per via della infame tessera verde restano sospesi dal lavoro. Ma l’immagine del noto sindacalista abbracciato da Draghi non lascia adito a dubbi circa il reale posizionamento del sindacato italiano nel diagramma dei rapporti di forza tra lavoratori e padroni, tra lavoro e capitale

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