Di Maio rilancia la scelta suicida delle sanzioni alla Russia. Medvedev: “Pronti a pagare il gas carissimo?”





di Alberto Celletti – Roma, 22 feb – Dmitry Medvedev è molto diretto, parla di gas a prezzi esorbitanti per gli europei come logica conseguenza della scelta suicida di comminare sanzioni economiche verso Mosca, nel contesto della crisi Ucraina. La dichiarazione è stata evidenziata da Adnkronos.

Medvedev: “Che coraggio, europei, pagare il gas carissimo”

Il tweet dell’ex presidente russo e consigliere per la sicurezza Dmitry Medvedev è diretto, un pelo ironico, ma drammatico nel suo realismo: “Benvenuti nel nuovo mondo coraggioso in cui gli europei pagheranno molto presto 2.000 euro per 1.000 metri cubi di gas naturale”.


La dichiarazione è stata scritta poco dopo l’annuncio della Germania di fermare il gasdotto Nord Stream 2, un’operazione – tra le tante – di autodistruzione che le Nazioni europee stanno portando avanti, sostanzialmente per eseguire gli ordini di Washington sul caso ucraino.

Di Maio: “Avanti con le sanzioni”

Se in Russia invitano gli europei occidentali a ragionare, gli europei occidentali non vogliono saperne di ragionare. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a Parigi per il Consiglio Europeo dei ministri degli affari Esteri, si accoda alla follia generale, non provando ad applicare nemmeno quella politica di tradizionale “ponte” tra Est ed Ovest tradizionale dell’Italia: “Il riconoscimento delle due repubbliche autoproclamate del Donbass. è inaccettabile.

L’Italia è “assolutamente convinta nel procedere sulla strada delle sanzioni”. Non solo, Parigi viene individuato come il luogo “in cui daremo l’ok politico alle sanzioni nei confronti della Russia”.

Alberto Celletti

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