Cure anti-Covid ignorate, il Dott. David Anderson: “Il problema della vitamina D è che costa troppo poco” (Video)





Da ByoBlu – A margine dell’International Covid Summit Byoblu abbiamo intervistato il Dott. David Anderson, Endocrinologo a Manchester. Di seguito la trascrizione dell’intervista: D: Lei ha parlato della vitamina D, vorrei quindi chiederle se secondo lei protegge dall’infezione del corona-virus.

R: Credo che produca una qualche protezione, ma bisogna distinguere se si sta parlando di prevenzione per evitare di infettarsi o di protezione quando ce l’hai. Ovviamente il virus, i virus, hanno una forma di vita parziale, dipendono dalle debolezze del nostro sistema immunitario. È un sistema che si è evoluto per proteggerci e il grande problema che abbiamo, lontano dall’equatore, la fonte maggiore, in effetti la sola fonte a parte il mangiare pesce o simili, la maggiore fonte è il sole, ma il sole non è abbastanza alto nel cielo per la maggior parte dell’anno, in inverno. E ovviamente in questa pandemia, quello che abbiamo riscontrato, che era ovvio, è che è arrivato verso la fine dell’inverno.


Ovviamente, l’inquinamento a Wuhan, a Bergamo, è stato senza dubbio la principale causa per cui la malattia è stata particolarmente grave lì. Ma la vitamina D è proprio completamente ignorata. L’evidenza, già molto prima di questa pandemia, l’evidenza che una carenza d vitamina D ha un ruolo nelle epidemie, pandemie, infezioni virali e batteriche era enorme.

R: Scandaloso. Si, ho visto a Roma lo scorso anno, semplicemente ridicolo. Io non sono un teorico cospirazionista naturale, ma credo che il problema sia, se si guarda alla Fondazione Gates. Bill Gates ha guadagnato miliardi e si è dedicato, a quanto pare, a combattere le pandemie. E basta guardare a quello che ha dichiarato in passato. Lui la stava cercando, la stavano cercando una pandemia, già nel 2009, con l’influenza suina e si sono precipitati, Glaxo-Smith-Kline si è affrettata con la pandemics, così mi pare l’avessero chiamata, e hanno causato centinaia di problemi nei bambini, con patologie neurologiche come la narcolessia.

E questo non viene menzionato. Avevano vaccinato trenta milioni di persone in tutto il mondo, causando un’epidemia di narcolessia, in Finlandia, credo, e in alcuni casi in Gran Bretagna. Di patologie davvero gravi a causa dei danni autoimmuni a parte del cervello. E a loro non interessa per niente. A Big Pharma non interessa, purtroppo. Big Pharma non vuole che noi abbiamo buoni livelli di vit. D, perché così tanto del modello aziendale dipende dal cancro, da malattie autoimmuni, sono un endocrinologo, diabete di tipo 1 e tipo 2. La lista delle malattie che dipendono dalla carenza di vitamina D è lunghissima.

E naturalmente, uno dei problemi della vitamina D è che costa molto poco. Costa poco da produrre dalla lanolina irradiata. E come ho già detto, il costo di un anno di fornitura per ristabilire buoni livelli di vitamina D in un adulto è minore di deci euro all’anno. Così, sono stato in contatto con Abiogen, in Italia, per fortuna abbiamo alcune ottime aziende che producono vitamina D sotto varie forme, ma devono tenere però un basso profilo, per non fare arrabbiare Big Pharma.

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