Così Lega e Forza Italia hanno salvato Speranza per non far saltare il Governo: si va verso la commissione d’inchiesta


Di Adolfo Spezzaferro – Roma, 28 apr – Come ampiamente previsto, anche la Lega salva il ministro della Salute Roberto Speranza e voterà no alla mozione di sfiducia presentata da Fratelli d’Italia. “Meglio lavorare sulle commissioni di inchiesta, una mozione mette più in difficoltà noi che il ministro“, spiega il “centrodestra di governo“, come ora si autodefiniscono Lega e Forza Italia. Si allarga dunque la spaccatura con FdI, che sta all’opposizione, e che chiedeva a buon diritto le dimissioni di Speranza.

Lega e Forza Italia voteranno no alla mozione di sfiducia contro Speranza

“Il centrodestra di governo ha fiducia in Mario Draghi: non cederà alle provocazioni di chi sogna un esecutivo tutto tasse e sbarchi a trazione Pd-5Stelle. Con senso di responsabilità, determinato a proporre soluzioni concrete e percorribili come dimostrano le riaperture e l’accordo raggiunto nella maggioranza sulla revisione del coprifuoco”, fanno sapere fonti Lega-FI. “Il centrodestra di governo – sottolineano le stesse fonti – ritiene improduttivo il ricorso a mozioni di sfiducia individuali (che non hanno peraltro alcuna possibilità di successo) e propone invece fin da oggi (con deposito formale che avverrà nelle prossime ore) una commissione di inchiesta sulla gestione della pandemia da parte del ministero della Salute. L’auspicio è che, attorno ad una proposta seria, si possa trovare la convergenza della stragrande maggioranza delle forze parlamentari”.

Romeo (Lega): “Meglio commissioni d’inchiesta, mozione mette più in difficoltà noi che Speranza”

Sulla mozione contro Speranza è intervenuto in aula al Senato il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo. “Lo dico a Fratelli d’Italia, è molto meglio lavorare sulle commissioni di inchiesta piuttosto che presentare una mozione che ha l’intenzione di mettere in difficoltà più Lega e FI che il ministro Speranza“, chiarisce Romeo.

“Forza Italia ha fiducia in Draghi, non voterà la sfiducia individuale al ministro”

A maggior ragione, non vota la sfiducia neanche Forza Italia, da sempre su posizioni più moderate rispetto al Carroccio. “Forza Italia non voterà la sfiducia individuale al ministro Speranza, come peraltro ha sempre fatto con due sole eccezioni. Ma non perché abbiamo fiducia in lui, ne abbiamo invece molta nel presidente Draghi“, annuncia la senatrice Maria Rizzotti. “Resta chiaro che noi non abbiamo nulla a che spartire con il precedente governo e con gli errori innumerevoli fatti durante la pandemia da Speranza e non solo da lui”, aggiunge la senatrice. Poi l’avvertimento: “E’ l’ultimo avviso”, dice rivolta al ministro della Salute.

Salvini: “Commissione d’inchiesta, conto che amici di FdI ci diano una mano”

In merito alla commissione d’inchiesta, Matteo Salvini porge un ramoscello d’ulivo a Giorgia Meloni. “Noi proporremo un disegno di legge per istituire una commissione di inchiesta parlamentare sul piano pandemico e sul comportamento del ministero della Salute e del ministro Speranza. Conto che gli amici di FdI ci diano una mano. Questo vale dieci volte di più di una mozione”.

Adolfo Spezzaferro

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