Coronavirus, i cialtroni e incapaci del governo scatenano il panico: scene apocalittiche a Milano, fuggifuggi generale


Di Adolfo Spezzaferro – Roma, 8 mar – Come se non bastasse l’emergenza coronavirus, ci si mette anche l’ennesimo madornale errore di comunicazione del governo giallofucsia a seminare il panico. Ieri infatti è filtrata la bozza del decreto sulle nuove misure restrittive per le aree colpite dall’epidemia – Lombardia e 14 province letteralmente chiuse – e la notizia ha scatenato un fuggi fuggi da Milano, direzione centro-sud. Insomma, il premier Conte e compagni sono riusciti a ottenere l’esatto contrario dello scopo: volevano contenere i contagi e invece hanno fatto fuggire disordinatamente potenziali contagiati verso aree ancora meno colpite.

Dalle 20 di ieri si è scatenata la fuga dalla Lombardia

Le scene viste ieri sera sono di un Paese in preda al panico. Tutto per un errore inammissibile da parte di Palazzo Chigi (quando peraltro i provvedimenti finali firmati da Conte sono ancora più restrittivi di quelli circolati ieri). Come se non bastasse, ancora una volta gli italiani sono rimasti col fiato sospeso: il premier non firmava il decreto e quindi mancava l’ufficialità.

Alla fine, in piena notte, l’annuncio di Conte: “Leggerete tutto domani sulla Gazzetta Ufficiale”, dice il premier alla stampa. Ma ormai il danno è fatto: centinaia e centinaia di persone non residenti in Lombardia sono scappate a gambe levate, probabilmente portando con loro il virus. Dalle 20 circa in poi – quando hanno iniziato a circolare le notizie sulla bozza del decreto e la necessità di “chiudere la Lombardia” con ingresso e uscita garantita solo per motivi “gravi e indifferibili” di lavoro e famiglia – è scattata la fuga. La stazione centrale di Milano è stata presa d’assalto in ricerca di un treno che portasse fuori dalla Lombardia. Le destinazioni sono varie e disparate: da Roma a Catanzaro, passando per Firenze fino a Bari o Napoli. Ovunque, lontano dalla zona rossa. L’importante era fuggire.

#coronavirus :queste sono le immagini quasi in diretta, dalla stazione di #Milano Porta Garibaldi: i treni Intercity Notte verso il sud Italia sono letteralmente presi d'assalto, per il timore che dalle prossime ore, dalle zone rosse, non sia più possibile entrare ed uscire. Sembra un brutto film, ma purtroppo è tutto vero…non possiamo fare altro che ribadire a chi ci segue, di rispettare alla lettera i protocolli imposti dal Governo, al fine di limitare il più possibile la diffusione del virus. Ricordando sempre che, in Calabria, le condizioni del sistema sanitario sono note a tutti, ed una eventuale forte diffusione del virus anche nella nostra Regione, sarebbe devastante. #ItaliaResisti 😷😷

Gepostet von Associazione Ferrovie in Calabria am Samstag, 7. März 2020

Di Adolfo Spezzaferro