Cornavirus, previsioni agghiaccianti. Dossier: “La seconda ondata colpirà il Sud nel 2021 e verrà dall’Africa”


Di Cristina Gauri – Roma, 22 apr – Un rapporto riservato commissionato dalla massima dirigenza di Forza Italia fa tremare il Sud. Nel documento, come rivela La Stampa, sono contenuti i dati previsionali relativi a una possibile seconda ondata dell’epidemia di coronavirus che potrebbe colpire lo Stivale: una panoramica a 360° sul futuro sociale, economico e sanitario da qui ai prossimi mesi. E la prospettiva di ciò che potrebbe aspettarci è agghiacciante.

L’incubo dall’Africa

Primo dato: l’infezione colpirà di nuovo la penisola, questa volta flagellando il meridione. E la piaga non arriverà dall’Oriente, ma – come molti già temevano – dall’Africa e dalle Americhe. Con la «mano morbida», anzi, morbidissima dell’attuale esecutivo in tema sbarchi c’è da aspettarsi uno scenario da piaga biblica. Il nuovo impatto del Covid-19 è da aspettare non in autunno come qualcuno aveva profetizzato, ma a gennaio del 2021. Per lo meno, se i dati sono corretti, vi sarà più tempo per attrezzarsi. Una minaccia, questa, che ha reso infatti necessarie delle consultazioni ristrette tra le alte sfere di Forza Italia e i governatori del centrodestra del Mezzogiorno; all’ordine del giorno, la pianificazione di una risposta sanitaria adeguata al pericolo imminente.

Disastro economia

Raggelanti anche i dati relativi all’economia: secondo il dossier sarebbero entro la fine dell’anno saranno un milione e settecentomila le piccole e medie imprese a rischio default finanziario. Le previsioni sul Prodotto interno lordo vanno ben oltre quel già catastrofico -9% stimato dal Fondo monetario: secondo i ricercatori finanziati dal partito di Berlusconi precipiterà a -14,7%, lasciando in ginocchio quasi 6 milioni e mezzo di italiani che perderanno il lavoro. Il tasso di povertà crescerà al 22,7%.

Ma il premier non si faccia illusioni: quando si chiede a Forza Italia se i voti di forza Italia verranno in soccorso al governo, la risposta è tranchant:  «In nessun caso – spiega il vicepresidente Antonio Tajani – faremmo da stampella a questo governo se i grillini dovessero spaccarsi. Al massimo potremmo votare lo scostamento del bilancio o singoli provvedimenti per far fronte all’emergenza sanitaria. Ma chi pensa che possiamo spaccare il centrodestra per aiutare Conte è completamente fuori strada».