Commercianti, ristoratori con le Mascherine Tricolori in piazza? Per i “pagliacci” del PD sono “fascisti” e “squadristi”


Di Davide Romano – Roma, 24 mag – Alla sinistra sono rimasti ormai solo compiti da bassa sbirraglia e dossieraggio. Impensabile farsi portavoce delle istanze popolari, molto meglio ergersi a guardie bianche della repressione del dissenso.

L’obiettivo ora sono le manifestazioni dei cittadini contro il governo, in particolar modo quelle promosse dalle Mascherine Tricolori. La settimana scorsa era stato il turno delle Sardine, che avevano pensato bene di dare degli untori ai manifestanti. Questa volta è il turno del Partito Democratico, che bolla come “fasciste” le manifestazioni in piazza.

Il post Facebook di Miccoli ripreso dal Pd

In un post apparso sulla pagina Facebook nazionale del Pd, si riportano le dichiarazioni del dirigente romano ed ex deputato, Marco Miccoli: “Oggi le agenzie riportano che a Milano si è svolta una manifestazione di protesta contro il governo a cui hanno partecipato le “Mascherine tricolori” e alcuni imprenditori. La manifestazione era capeggiata da Francesco Polacchi, esponente di CasaPound ed editore di Altaforte, la casa editrice dell’organizzazione neofascista”.

Il Pd chiede ai media di censurare “i fascisti”

Insomma Francesco Polacchi, che è a tutti gli effetti un imprenditore, non avrebbe il diritto secondo Miccoli di partecipare – insieme ad altri imprenditori e lavoratori – ad una manifestazione di protesta in quanto militante di CasaPound. Ma a Miccoli e al Pd non basta “denunciare” la presenza di esponenti di CasaPound ad una manifestazione, vogliono anche spiegare agli organi di informazione come devono lavorare: “Per chi non lo ricordasse, Polacchi è il tipo con la camicia a righe che appare al centro della foto scattata qualche tempo fa a Roma, in occasione del tentativo di assalto, da parte di un gruppo di fascisti, ad un corteo di studenti di sinistra. Gli organi di informazione devono chiamare queste iniziative con il loro giusto nome: manifestazioni fasciste. Gli imprenditori onesti non si fanno rappresentare dagli squadristi. Basta confusione”.

Come è andata davvero la manifestazione di Milano?

Eppure all’appuntamento di ieri mattina a Milano erano presenti diversi giornalisti, tra cui Ansa e Corriere della Sera, che si presuppone che il loro lavoro lo sappiano fare e hanno raccontato le cose in modo diverso da Miccoli. Basta anche vedere il video integrale della protesta, ascoltare gli interventi di ristoratori, commercianti e italiani disperati per capire che si tratta di una manifestazione “autentica” e non eterodiretta come Miccoli vorrebbe far sottintendere. Ecco qui il video della manifestazione meneghina.

Di Davide Romano

Segui le nostre rassegne su Facebook e su Twitter