Codacons “stupra” la Costituzione: “Togliere la pensione a chi rifiuta di sottoporsi al vaccino”. Criminali!



Di Miriam Gualandi – Non ti vaccini? Non puoi lavorare, ti viene tolto il Reddito di Cittadinanza e perfino la pensione che – ricordiamolo – è un diritto costituzionale acquisito e pagato grazie ad una vita di contribuzioni. Se qualcuno avesse ancora dubbi sul fatto che si siano abbondantemente superati i limiti delle misure atte a contenere un’emergenza sanitaria, c’è il comunicato del Codacons a fugare ogni dubbio.

Lo scorso 17 settembre sul sito istituzionale del Codacons, che ricordiamo è una associazione nata per la tutela dei diritti dei consumatori, è apparso un comunicato stampa dai toni molto duri, in cui il presidente Carlo Rienzi invita il Governo a sospendere il reddito di cittadinanza e la pensione a chi non si sottopone al vaccino contro il Covid. Vi riportiamo le parole integrali del presidente Rienzi: “Di fatto l’esecutivo ha introdotto l’obbligo della vaccinazione per i lavoratori, prevedendo la sospensione dello stipendio per chi non si vaccina.

Lo stesso principio va adesso applicato sia a chi percepisce il reddito di cittadinanza, sia ai pensionati, istituendo la sospensione del sussidio voluto dal M5S nei confronti degli aventi diritto che risultino non vaccinati, e la sospensione della pensione per quegli anziani che rifiutano la vaccinazione”. In quest’ultimo caso- continua il comunicato- si avrebbe il vantaggio aggiuntivo di proteggere una categoria fragile all’interno della quale si registrano ancora forti opposizioni al vaccino.

È d’obbligo a questo punto ricordare, come sancito dall’articolo 38 della Costituzione, che lo Stato ha il dovere di garantire assistenza agli invalidi, agli anziani o a chi da solo non ha i mezzi adeguati per la sopravvivenza. Vi riportiamo di seguito l’articolo completo:

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo StatoL’assistenza privata è libera”.

La proposta del Codacons è incostituzionale sotto ogni punto di vista. Stanno forse istigando a violare la legge fondamentale dello Stato? Oppure si tratta di una mal riuscita provocazione del Presidente Rienzi? In ultima analisi, stupisce questa dichiarazione proprio perché il Codacons fu tra i primi a schierarsi dalla parte dei cittadini quando Burioni scrisse il famoso tweet in cui paragonava chi non si vaccina a “sorci”. Se allora si invocava il rispetto della Costituzione, cosa è cambiato pochi mesi dopo?

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