Ci risiamo, Bassetti partecipa a un altro congresso sponsorizzato da Pfizer: gli scienziati nei salotti di Big Pharma





Da ByoBluMichele Crudelini – Su Byoblu abbiamo più volte messo in guardia rispetto alla pericolosità di potenziali conflitti di interesse tra le case farmaceutiche e alcuni scienziati. In un contesto di emergenza sanitaria in cui le multinazionali del farmaco possono avere un accesso pressoché illimitato ad un mercato mondiale, la salute pubblica potrebbe essere infatti messa in secondo piano rispetto alla volontà di profitto.

Gli scienziati da salotto e Big Pharma

In questo senso le costanti apparizioni televisive di scienziati, pronti a ribadire efficacia e sicurezza di determinati farmaci, potrebbero essere in realtà semplici strumenti di marketing in mano a Big Pharma. Prendiamo il caso dell’infettivologo Matteo Bassetti.

Il medico genovese era infatti già saltato agli onori della cronaca per una curiosa modifica che aveva apportato al suo curriculum. Nella precedente versione di questo documento, risalente al 2018, Bassetti riportava infatti tra le sue cariche quella di “Membro del Global advisory board and International delle seguenti industrie farmaceutiche”. Tra queste c’era la Pfizer. Una carica che è stata confermata dallo stesso Matteo Bassetti durante il programma Piazza Pulita su La7, nel corso di un acceso scontro con il professor Alberto Contri. Nella versione nuova del curriculum di Bassetti tale ruolo di consulenza è stato però omesso.

Un altro congresso sponsorizzato Pfizer

La collaborazione tra Bassetti e la Pfizer sembra però continuare. Il 3 dicembre si è svolto a Firenze l’11esimo congresso internazionale organizzato dalla SITA, la società italiana di terapia antifettiva, il cui presidente è proprio Matteo Bassetti. E lo stesso medico genovese ha mostrato fieramente sul proprio profilo Instagram, attraverso una story, un autoscatto durante il congresso. “Oggi si parla di nuovi antibiotici”, così specifica Bassetti su Instagram.

In effetti sul programma dell’evento a Bassetti è stato riservato un panel dal titolo “Nuovi antibiotici per il trattamento delle infezioni da Gram negativi MDR”. Fin qui niente di male. Non fosse che in fondo al documento stesso del programma vengono pubblicati i nomi di chi ha finanziato l’evento e i medici partecipanti.

Tra queste spuntano alcune aziende del farmaco, tra cui la Gilead, ma soprattutto l’immancabile Pfizer. Lo stesso Bassetti si era però già giustificato, sempre nella stessa puntata di Piazza Pulita, rispetto a questa collaborazione. “Mi occupo di antibiotici, non di vaccini” aveva detto Bassetti.

Quale rapporto tra Bassetti e la Pfizer?

Ci sono tuttavia elementi che andrebbero ulteriormente chiariti. Perché all’interno di questo congresso non si è parlato solo di antibiotici, ma anche di vaccini contro il Covid. Farmaco che secondo Bassetti andrebbe somministrato con obbligo a tutta la popolazione, anche ai bambini.

Se è vero che il medico genovese non è stato relatore delle sessioni relative ai vaccini è però altrettanto vero che lui è Presidente dell’associazione organizzatrice della conferenza, che in questo caso si è occupata anche di vaccini contro il Covid per conto della Pfizer.

Ora, quanto può essere credibile un medico che, presumibilmente riceve gettoni di presenza da una multinazionale, e poi si diletta in comparsate televisive quotidiane a spingere affinché un prodotto di questa azienda venga messo obbligatorio per legge?

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