Choc a Pesaro: rissa, pestaggi, accoltellamenti tra stranieri. Assaltata l’auto dei carabinieri, feriti 2 militari (Video)


Di Roberto Damiani – Marotta (Pesaro), 7 agosto 2021 – Un ragazzo accoltellato alle 5 di stamattina, ricoverato in prognosi riservata in ospedale di Pesaro: è l’esito della maxi rissa (video) avvenuta all’alba a Marotta.

E poi ancora: due carabinieri picchiati e portati in ospedale con prognosi di 15 e 20 giorni, pestaggi continuati anche dopo, gente ubriaca ovunque, coltelli in mano a diversi giovani, una discoteca travestita da ristorante che attira 2 o 3mila persone fino all’alba, bypassando il divieto di apertura dei locali da ballo.

E’ quello che è accaduto stanotte all’esterno del Miu disco dinner di Marotta di Mondolfo, ossia la storica discoteca Miu Miu. Locale che è già stato multato tre volte per assembramenti, due volte chiuso per cinque giorni, ma come sempre riaperta senza problemi.

E stamane all’alba, con centinaia di persone sparse in strada, molti gli ubriachi, è scoppiata la rissa, con intervento di un’unica pattuglia di carabinieri senza difese particolari (vietato per loro indossare caschi, mimetica, manganelli) che poteva far ben poco per arginare ubriachi e violenti, rimediando un’aggressione ai propri danni con ecchimosi in faccia e contusioni in varie parti del corpo.

Una seconda pattuglia è arrivata dopo la rissa, ed è andata molto bene che non abbia subìto a sua volta un’aggressione. Del ragazzo accoltellato, le notizie sono frammentarie: si sa che è un senegalese e che è stato fortunato a uscire vivo.

Quattro giovani sono stati arrestati dai carabinieri per la maxi rissa con accoltellamento. Sono due albanesi, compreso l’accoltellatore, un colombiano e un senegalese. L’accoltellatore risponde di tentato omicidio e, insieme agli altri 3, di rissa, lesioni aggravate, resistenza, danneggiamento dell’auto dei carabinieri.

Il sindaco: “Esprimo la più ferma condanna per il grave episodio accaduto questa mattina di fronte al locale “Miu” di Marotta e la totale solidarietà e vicinanza ai carabinieri intervenuti. Siamo in contatto con le autorità di pubblica sicurezza affinché siano adottate immediatamente le misure più ferme e severe nei confronti di queste manifestazioni di inaccettabile e vergognosa violenza”, tuona il sindaco di Mondolfo Nicola Barbieri.

Il sindacato dei carabinieri: “I militari si sono trovati di fronte non solo la ferocia dei cittadini stranieri, ma anche di tanti ragazzi che in stato di ebrezza tiravano bottiglie, per partito preso a favore di una fazione o dell’altra – è l’amaro commento di Paolo Petracca, segretario generale di Unarma Marche -. Da evidenziare che la ferocia delle decine di stranieri e arrivata addirittura al punto di introdursi nell’autovettura di servizio dove l’autore dell’accoltellamento era custodito”.

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