Cagliari, infarto fulminante 3 giorni dopo il vaccino: morto un 46enne. La moglie: “Dopo il vaccino stava bene”


Di Teresa Vistosu è la compagna di Rocco Serchi, il 46enne stroncato da un malore mentre stava consegnando i giornali all’edicola, e tra le ultime persone ad averlo visto, insieme alla figlia: “Il vaccino? Non c’entra, faceva un lavoro usurante e un infarto fulminante, purtroppo, può venire a chiunque”.

Dopodomani i funerali

“È stato un infarto fulminante, il mio compagno faceva un lavoro usurante”. Teresa Vistosu è la compagna di Rocco Serchi, il 46enne stroncato da un malore mentre stava consegnano i giornali all’edicola, in piazza Matteotti a Serramanna. Per l’uomo, purtroppo, i soccorsi sono stati inutili. Lavorava come corriere da anni, operando soprattutto la notte e la mattina presto, Serchi.

Sono stati i carabinieri della stazione di Serramanna ad avvisare del decesso la Vistosu: “Ultimamente lavorava molto, era affaticato. Ieri sera l’ho visto e stava bene, se non fosse stato così ce l’avrebbe detto. Domenica ha fatto la prima dose del vaccino all’hub della Fiera”. Ma le condizioni di salute dell’uomo, giurano la compagna e anche la figlia, Rosa, erano normali: “Papà non aveva nulla nemmeno dopo il vaccino, neanche una tacca di febbre.

Io l’avevo fatto il giorno prima. Ieri sera mi ha accompagnata al lavoro, era tranquillissimo. È stato lo stress, un infarto può venire a chiunque. Avrebbe dovuto riportarmi al lavoro anche stamattina”, precisa la figlia.
“Papà era in forma, faceva palestra. Ma anche un lavoro faticoso, purtroppo un infarto può capitare a chiunque”. I familiari del corriere, adesso, aspettano solo di potergli dare l’ultimo saluto: il funerale sarà celebrato dopodomani.

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