Bologna, finlandese stuprata da un marocchino irregolare: i giornaloni di regime nascondono la nazionalità



Da Il Primato Nazionale – Roma, 24 ago – Un altro stupro agghiacciante. A Bologna, nella notte di sabato scorso, una turista finlandese è stata aggredita e violentata in largo Respighi, nel cuore della zona universitaria. A compiere l’atto brutale è stato un marocchino di 22 anni, irregolare in Italia. Alcuni ragazzi presenti in zona, accortisi di quanto stava accadendo, sono subito intervenuti per cercare di difendere la ragazza scandinava e quindi interrompere la violenza che stava subendo.

La polizia, arrivata sul posto, ha trovato il gruppo di ragazzi che stava trattenendo il marocchino, arrestato a quel punto con l’accusa di violenza sessuale. Il magrebino è ora rinchiuso nel carcere bolognese della Dozza, mentre la ragazza è stata portata in ospedale, dove il protocollo per vittime di violenza sessuale è stato subito attivato.

Bologna, il marocchino che ha violentato la turista finlandese è irregolare

Come riportato da Il Resto del Carlino, il marocchino arrestato risulta “richiedente protezione speciale“. A rivelare lo status dell’uomo è stata la questura di Bologna, specificando che l’istanza in questione “è in valutazione alla Commissione territoriale”. “Mentre la sinistra vaneggia su sterili e pretestuose polemiche per il video di Piacenza, accusando Giorgia Meloni di strumentalizzazione, le donne continuano ad essere oggetto di violenza sessuale da parte di immigrati irregolari.

Due giorni fa a Bologna è stata stuprata da un marocchino, arrestato dalle forze dell’ordine, una giovane turista finlandese”, ha commentato Galeazzo Bignami, deputato di Fratelli d’Italia e capolista per la Camera nei collegi di Bologna e Modena.

La nazionalità fantasma nei titoli della stampa mainstream

Più che altro, al di là delle polemiche sul video pubblicato dalla Meloni, è emblematico il fischiettare della sinistra di fronte alle violenze compiute dagli stranieri. E sono altrettanto stucchevoli i titoli volpini di certa stampa, impacchettati per evitare di indicare la nazionalità dello stupratore:

Arrestato un giovane”, “Arrestato un 22enne”, “Turista violentata a Bologna” e stop. Cari colleghi, la specifica non è superflua, non cela alcun “latente razzismo”, è necessaria perché siamo in Italia e dunque, banalmente, sarebbe superfluo specificare la nazionalità in caso di reato compiuto da cittadino italiano.

Alessandro Della Guglia

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