Boldrini, sinistra e PD uniti: “Aprite i porti ai migranti della Mare Jonio”. FdI: “Ecco i nostalgici dell’Invasione”




Di Federica Argento – «Aprite i porti». Dibattito in Aula arroventato sul caso della Mare Jonio. Alla Camera esplode in tutta la sua virulenza il caso della Mare Jonio. Il Pd parla come Leu. A dettare la “linea Boldrini” è il neo segretario dem Nicola Zingaretti su twitter: «In totale assenza di politica estera e sull’immigrazione, stiamo assistendo all’ennesimo tragica sceneggiata contro gli esseri umani da parte di chi si sente forte contro i deboli e non fa assolutamente nulla per gestire e governare #MareJonio».

Leu e Pd uniti al grido di “aprite i porti”


«49 migranti sono stati salvati da chi oggi compie il suo dovere cercando di restituire onore e dignità a un Paese che la sta perdendo», strilla il segretario nazionale di Sinistra Italiana-LeuNicola Fratoianni,  uno dei garanti della Nave Mare Jonio di Mediterranea, intervenendo nell’Aula di Montecitorio e rivolgendosi in malo modo al premier Conte, strapazzato anche dal dal dem Franceschini. Il premier Conte, che è in aula alla Camera per le comunicazioni del governo sul Consiglio europeo del 21 e 22 marzo «dimostri di essere il presidente del Consiglio non il professor Conte. Ci sono competenze del ministero dei Trasporti e del ministero degli Esteri che vengono calpestate dalla boriosa prepotenza del ministro dell’Interno. Dica a quel vanitoso del ministro Salvini che non si gioca a fare il duro sulla pelle dei disgraziati, che non si può usare la definizione ‘nave dei centri sociali’…». Sono fuori di testa.

Lollobrigida: «Ecco i nostalgici dell’invasione»

Non glielo manda a dire Francesco Lollobrigida, capogruppo di FdI: «Prendiamo atto della linea politica del neo segretario Zingaretti e prendiamo atto della nostalgia della sinistra per un’invasione, che sembra essere stata rallentata. A Conte chiediamo di spiegare la linea del governo, noi condividiamo la direttiva emessa dal ministro dell’Interno e che i porti restino chiusi. L’unico modo per evitare le morti in mare è non far partire i barconi e l’unico modo per non far partire i barconi è il blocco navale. Presidente Conte vada in Europa, coinvolga la comunità internazionale per riuscire ad ottenere un blocco navale», ha concluso Lollobrigida.

Boldrini docet

Parole al veleno contro Salvini, che ha appena convocato un tavolo permanente per monitorare la vicenda della Mare Jonio:  “borioso”, “vanitoso”, “prepotente”. Boldrini docet. la linea del Pd è ormai appiattita sulla sinistra radicale rappresentata da Leu. Ma c’è chi ragiona, senza insultare. Con Maurizio Gasparri che si interroga: «Come si fa a pensare che sia un caso l’iniziativa della nave Mare Jonio, con a bordo il noto esponente dei centri sociali Casarini, che va a caricare clandestini nel mezzo del Mediterraneo, proprio quando in Senato si deve discutere e votare sul caso Diciotti? Non crediamo alle coincidenze», afferma il senatore di Forza Italia.

Intanto risponde al delirio dell’ultra sinistra Salvini: «Ecco Luca Casarini, noto tra l’altro per aver aperto l’osteria ‘Allo sbirro morto’, pluripregiudicato, coccolato da Pd e sinistra, oggi alla guida del centro sociale galleggiante arrivato davanti a Lampedusa. E noi dovremmo cedere a questi personaggi? #portichiusi», scrive su Twitter il ministro pubblicando una foto di Casarini.

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