Bloccano attività e chiudono gli italiani per le feste, porti spalancati ai clandestini: nuovi sbarchi in Sardegna e Calabria


di Davide Ventola – “Bloccano le attività e chiudono gli italiani in casa per le feste, ma continuano a tenere ben spalancati i porti agli sbarchi e all’immigrazione clandestina. Non vi sentite presi in giro?”. Spopola in queste ore sui Social, il post di Fratelli d’Italia. Un post che ha centinaia di retweet tra l’account del partito e quello di Giorgia Meloni.

Le restrizioni del governo non fermano gli sbarchi

La singolare contraddizione, che suscita rabbia tra gli italiani, viene rappresentata con una barca stracolma di migranti. E la frase: “Le restrizioni del governo non fermano gli sbarchi in Italia. Italiani chiusi in casa e in zona rossa. Per i clandestini porti aperti e zone franche”. 

A Porto Teulada 15 algerini

Proprio in queste ore i migranti stanno sbarcando sulle nostre coste. Nel primo pomeriggio, al porto nuovo di Teulada, in Sardegna, i carabinieri hanno individuato 15 nordafricani, tutti in apparenti buone condizioni di salute. A pochi metri i militari hanno anche scoperto il barchino utilizzato dai migranti: lungo 7 metri, in legno e vetro resina, con motore fuori bordo da 40 cavalli. Gli immigrati clandestini andranno successivamente al centro di accoglienza di Monastir. Centro già oltre ai limiti della capienza.

Sbarchi anche a Crotone

Lo sbarco di queste ore arriva dopo la segnalazione di una imbarcazione a vela in navigazione verso le coste calabresi. A bordo del natante di una quindicina di metri,  i finanzieri hanno trovato nascosti sottocoperta 32 migranti, di cui una donna e due minori, di nazionalità iraniana e irachena. Mentre al timone c’erano tre moldavi, sospetti “facilitatori”. Subito dopo i militari hanno condotto sotto scorta la barca a vela al porto di Crotone, dove i migranti sono stati sottoposti alle operazioni di identificazione.

Al momento dell’intercettazione la barca a vela stava navigando senza alcun problema apparente e i migranti sono stati scoperti solo quando i militari saliti a bordo del natante sono entrati sottocoperta. I presunti responsabili sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre l’imbarcazione è stata sequestrata. I migranti sono stati condotti nelle strutture di accoglienza anche per la profilassi sanitaria. Loro liberi di sbarcare, gli italiani chiusi in casa.

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