Bimbi rubati, la rabbia di Laura Pausini: “Sono schifata dai fatti di Bibbiano. Ma perché nessuno ne parla?”




di Guido Liberati – Finalmente qualcuno rompe il silenzio dei personaggi dello spettacolo e della musica sullo scandalo di Bibbiano. Laura Pausini scrive sulla sua pagina Facebook un durissimo attacco anche contro i media, colpevoli di avere silenziato la notizia. La cantante spiega di avere dovuto cercare su Google dei fatti di Bibbiano, su sollecitazione di una sua fan. «Non posso credere che abbia dovuto cercare questa vicenda, perché sì, quando sono in tour sono spesso distratta dall’attualità e dalla cronaca ma questa notizia è uno scandalo per il nostro Paese e dovrebbe essere la notizia vera di cui tutti parlano schifati». Invece no.


«Per chi non sa ancora di cosa parlo – scrive la Pausini ai suoi 7 milioni di follower – scrivete Bibbiano su “google” e leggete». La cantante romagnola parla da madre e da artista non legata a nessun carrozzone politico. Può quindi sfogare tutta la sua rabbia, a differenza di tanti artisti e intellettuali che tacciono per convenienza. «E poi scrivete su questi maledetti social che usiamo solo per le cavolate, cosa pensate di queste persone che strappano i figli alle loro famiglie. Non parlo di politica,  parlo di umanità, di rispetto, di diritto alla vita…» . Nessun riferimento diretto a nessuno. Ma a tanti colleghi della Pausini saranno fischiate le orecchie.

Il post integrale di Laura Pausini su Bibbiano

«Ho appena letto un articolo sulla storia dei bimbi di #Bibbiano
Sono senza parole, senza fiato, piena di rabbia nei miei pugni, mi sento incazzata fragile impotente. 
Ho deciso di cercare questa storia perché una mia fan mi ha scritto pregandomi di informarmi. Non ne sapevo nulla. 
Non posso credere che abbia dovuto cercare questa vicenda, perché si, quando sono in tour sono spesso distratta dall’attualità e dalla cronaca ma questa notizia è uno scandalo per il nostro Paese e dovrebbe essere la notizia vera di cui tutti parlano schifati.
Tutta Italia.
Cosa si può fare?
Come possiamo aiutare?
Per chi non sa ancora di cosa parlo scrivete BIBBIANO su google e leggete.
E poi scrivete su questi maledetti social che usiamo solo per le cavolate, cosa pensate di queste persone che strappano i figli alle loro famiglie.
Non parlo di politica,
parlo di umanità, di rispetto, di diritto alla Vita…
ecco, se avete letto, ditemi sinceramente
…voi non sentite di avere nelle mani degli schiaffi non dati?
Non sentite la voglia di urlare?
Non sentite la voglia di punire queste persone in maniera molto dura? 
Scusate lo sfogo ma a me manca il fiato pensando a questi bambini e alle loro famiglie che sono stati torturati psicologicamente per sempre. Se avete un figlio pensate che improvvisamente una persona della quale per altro potreste anche fidarvi, fa un lavoro psicologico tanto grave da portarveli via e affidarli ad altre persone. Come si rimedia adesso nella testa e nei cuori e nell’anima di queste persone?  Ma vogliamo fare qualcosa?»

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