La Chiesa evangelica (eretica) tedesca regala la nave Posidon alla Ong di Rackete per trasportare migranti in Italia

La Chiesa evangelica tedesca dona la nave Poseidon alla Ong Sea Watch. I fondi provengono dalla neonata Alleanza United4Rescue a cui partecipa la città di Palermo. Presentata ieri ad Amburgo la nuova iniziativa a favore dei migranti, United4Rescue, capeggiata dalla Chiesa evangelica tedesca e firmata da numerose associazioni ed enti pubblici locali tedeschi e anche italiani.


Primo atto dell’alleanza il dono della nave Poseidon alla Ong Sea Watch, che già possiede la nave Sea Rescue ed era impiegata in attività di recupero dei naufraghi nel Mediterraneo prima di essere sequestrata dalle autorità italiane.

Questa seconda nave, che sarà ‘varata’ probabilmente il 30 gennaio 2020 e messa in mare durante la prossima primavera, supporterà le attività di soccorso e recupero di Sea Watch, potenziando il suo intervento in mare.

I fondi provengono dalle associazioni che hanno aderito all’iniziativa United4Rescue, da donatori privati e dai fondi che i fedeli della Chiesa evangelica donano ogni anno, una ‘tassa per la chiesa’ non molto diversa dal sistema dell’8xmille italiano.

Il Comune di Palermo sostiene United4Rescue

Ieri il sindaco di Palermo Orlando aveva dichiarato il porto della città aperto alla nave Alan Kurdi della Sea-eye poi sbarcata a Messina, e lo ha fatto nel giorno in cui partecipava ad Amburgo alla conferenza stampa di presentazione del progetto United4Rescue.

Come riferisce l’Agenzia Nova, Orlando ha spiegato al settimanale ‘Die Zeit’ che Palermo aderisce perché “questa alleanza rappresenta la mia visione e la visione della mia città”.

All’iniziativa hanno aderito Medici senza frontiere, l’Accademia della musica di Berlino, la gioventù cattolica tedesca, uno studio legale di Göttingen, Pax Christi, Sea-Watch.

L’Alleanza è una risposta concreta data dalla chiesa evangelica tedesca, il cui presidente Heinrich Bedford-Strohm aveva detto: “Non bisogna solo parlare, ma bisogna agire”.

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