Bellanova: “No a deroghe sul Green Pass”. E Rosato “intima” ai portuali di Trieste: “Il porto non si chiude”





(AGIMEG) – “Nessuna marcia indietro, nessuna deroga, nessun trattamento di favore. Il Green pass sui luoghi di lavoro è obbligatorio e da questa decisione, assunta a tutela di tutti i cittadini e con la piena deliberazione, responsabilità e consapevolezza delle forze politiche di governo, non si può derogare. Vale nella pubblica amministrazione come nei porti come dovunque”. E’ quanto afferma la viceministra alle Infrastrutture e mobilità sostenibili, Teresa Bellanova. ac/AGIMEG

E il deputato di Italia Viva, Ettore Rosato, “minaccia” i portuali di Trieste:


Roma, 14 ott. (Askanews) – “Non facciamoci del male. Il porto di Trieste è uno degli scali marittimi più importanti del nostro Paese. Abbiamo lavorato molto in questi anni, tutti assieme per il suo rilancio, per la realizzazione di nuovi moli e piattaforme logistiche. E oggi grazie al lavoro del presidente Zeno D’Agostino Trieste è un punto di riferimento anche per la Baviera e l’est Europa.

Non mettiamo a repentaglio tutti questi sforzi: il porto deve funzionare. Non si usino strumenti che non hanno nulla a che fare con la libertà e che invece rischiano di compromettere l’economia della città, comportando la perdita di posti di lavoro”. Così il presidente di Italia Viva Ettore Rosato in un post su Facebook. “Siano tutti responsabili. Abbiamo messo a disposizione tutti gli strumenti per consentire ai lavoratori domani di essere regolarmente in servizio. Pensiamo al nostro Paese che si sta rimettendo in piedi da una crisi terribile”, conclude.

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