Assolto Mario Cattaneo, l’oste che ha ucciso un ladro rumeno. Salvini e Meloni: “Giustizia è fatta”




Da Affari Italiani – Assolto: Mario Cattaneo, oste di Casaletto Lodigiano, e’ stato ritenuto non colpevole dal tribunale di Lodi. L’uomo il 10 marzo 2017 sparo’ dal suo fucile un colpo che uccise Petre Ungureanu entrato nella sua trattoria con dei complici per rubare. L’oste oggi e’ stato assolto in primo grado; era accusato di eccesso colposo di legittima difesa. Il pm aveva chiesto una condanna a tre anni di reclusione. “La giustizia ha trionfato. L’incubo è finito”. Sono le parole di Cattaneo, dopo la sentenza di assoluzione in primo grado, riferite dal suo legale, Vincenzo Stocchino. Cattaneo dopo la sentenza “è scoppiato a piangere per la gioia e la tensione vissuta. E’ felicissimo e si sta rendendo conto che questo incubo sta finendo”

Fontana: “Giustizia è fatta, Regione rimborsa spese legali”

“Giustizia è fatta! Il Tribunale di Lodi ha assolto l’oste Mario Cattaneo riconoscendogli di aver agito per legittima difesa. Regione Lombardia fin dall’inizio è stata concretamente al fianco di Mario e la presenza del nostro assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato, all’udienza di oggi a Lodi è la testimonianza diretta della nostra vicinanza all’oste di Casaletto”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando l’assoluzione di Mario Cattaneo. “Lo abbiamo convintamente sostenuto – ha proseguito il governatore –  come sancito dalla normativa regionale vigente, con il rimborso delle spese legali previste nei confronti dei soggetti accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa. L’assoluzione di oggi va nella direzione giusta, tutelando un cittadino onesto che si è difeso da un’aggressione avvenuta a casa propria”.

De Corato: “A breve andrò al suo ristorante”

“Sono particolarmente felice per la sua assoluzione – ha detto De Corato – in questi due anni come Regione Lombardia abbiamo supportato il ristoratore di Casaletto Lodigiano in quello che per lui è stato un vero e proprio calvario. Questa mattina, d’accordo con il presidente della Regione Attilio Fontana, ero in tribunale a Lodi assieme all’associazione ‘Vittime del Dovere’ ed ho abbracciato Mario convinto che la giustizia avrebbe trionfato e così è stato. Ho chiamato poco fa il ristoratore esprimendogli la mia felicità e mi sono congratulato con l’avvocato difensore, Vincenzo Stochino, per il lavoro fatto”. “Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore – tornerò nuovamente al suo ristorante per esprimergli da vicino i sentimenti del popolo lombardo e di Regione Lombardia. Ci abbiamo visto giusto sostenendo le spese legali, così come previsto da una legge, unica Regione in Italia, nei confronti di chi è accusato di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa”.

Salvini: “Oste assolto grazie a legge della Lega”

“Grazie alla nuova legge sulla Legittima Difesa voluta dalla Lega il ristoratore Mario Cattaneo, per cui erano stati chiesti tre anni di carcere per aver ucciso un rapinatore nel suo locale, e’ stato assolto”. Lo scrive in una nota il segretario della Lega Matteo Salvini. Nel primo pomeriggio Salvini aveva commentato la richiesta di tre anni formulata dai pm in questi termini: “Siamo alla follia, tre anni di galera per un ristoratore che ha difeso la sua famiglia dall’assalto dei rapinatori. La difesa è sempre legittima”.

Calderoli: “Vittoria di giustizia e buon senso”

Anche Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, esulta: “Giustizia e’ fatta! Anche se con quasi tre anni di ritardo. Sono contento che il giudice abbia assolto con formula piena da ogni accusa, nonostante la richiesta del pubblico ministero della Procura di Lodi che voleva una condanna a tre anni per omicidio colposo per eccesso di legittima difesa, il ristoratore di Casaletto Lodigiano, Mario Cattaneo Mando un grande abbraccio all’amico Mario Cattaneo, che in questi anni ho avuto il piacere di conoscere come uomo perbene, e sono orgoglioso di essere sempre stato al suo fianco. Cattaneo si e’ difeso a casa propria, ha difeso la propria vita e la propria famiglia da malintenzionati che non avrebbero dovuto entrare in casa sua eppure in questi tre anni ha dovuto subire indagini e tutto l’iter giudiziario che lo ha portato a questo processo, non dimentichiamolo. Questa assoluzione e’ una vittoria della giustizia e del buon senso, ma anche una vittoria della a Lega che si e’ battuta in Parlamento per far modificare la legge sulla legittima difesa per fare in modo che si difende in casa propria non debba finire sul banco degli imputati. Adesso questa assoluzione deve rappresentare un precedente per la nostra giurisprudenza, per evitare che chi si difende in casa propria debba restare per tre anni indagato e accusato”.

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