Andrea Crisanti minaccia gli italiani, il piano PD: “Se il Covid torna aggressivo nuove restrizioni”


da Libero Quotidiano – “Occorrerà studiare nuove restrizioni se il Covid tornerà aggressivo”. Parole e musica di Andrea Crisanti, il virologo fresco di candidatura con il Pd alle prossime elezioni politiche del 25 settembre, scelto da Enrico Letta nel collegio Europa. Dichiarazioni prevedibili, quasi banali considerato il background scientifico di Crisanti e le sue posizioni, rese più che note dalle sue apparizioni in tv fin dal marzo del 2020, agli albori della drammatica pandemia che ha travolto anche l’Italia.

Ma che all’improvviso assumono pesanti (e inquietanti) risvolti politici considerata, appunto, la scelta di campo del virologo. “Ma ve li immaginate questi due al governo?”, aveva provocato il leader della Lega Matteo Salvini alludendo appunto a Crisanti e al ministro della Salute uscente Roberto Speranza, anche lui in lista con il Pd. Detto fatto: ci ha pensato Crisanti a illustrare il programma dei dem in caso di recrudescenza del virus

 

Se in autunno o in inverno “dovesse arrivare una variante del Covid aggressiva e che colpisce i vaccinati, bisognerebbe aggiornare i vaccini e nel frattempo studiare nuove misure o restrizioni che siano socialmente accettabili”, ha spiegato il microbiologo, che forse prevedendo un possibile, disastroso boomerang elettorale ha messo le mani avanti: “Non vedo però all’orizzonte nuovi lockdown“.Già calatosi nella parte e nella campagna elettorale, dopo aver polemizzato con Salvini Crisanti risponde anche a Matteo Renzi, il leader di Italia Viva che aveva criticato proprio le sue posizioni sui lockdown. “Il Pd candida Crisanti per portare in parlamento la cultura illiberale dell’inutile lockdown”, aveva attaccato l’ex premier. “Renzi banalizza 90mila morti con una battuta. Mentre io e altri colleghi cercavamo di dare un contributo scientifico per limitare il numero di morti, se ne esce con battute” che dimostrano “banalità e cinismo senza precedenti”. Auguri e buon voto.Leggi la notizia su Libero Quotidiano