Anche Odifreddi sogna la dittatura in Italia: “Dobbiamo prendere esempio dalla Cina, la democrazia ha fallito” (Video)


Di Vittoria Fiore – Roma, 25 gen – Un matematico che dà i numeri. In tutti i sensi. È questa la somma che si può tirare dopo aver ascoltato la filippica di Piergiorgio Odifreddi durante l’ultima puntata di Quarta Repubblica.

L’accademico, di sinistra da sempre (e con un passato nel Pd), è notoriamente un talebano del vaccino, assai allergico alle opinioni dissenzienti: tanto per capirsi, qualche mese fa qualificò addirittura come «fiancheggiatori dei no-vax» i 300 professori universitari che si schierarono contro il green pass, tra cui figuravano anche Cacciari e Barbero. Ieri sera, però, Odifreddi ha deciso di superarsi, sostenendo che in Cina i morti per Covid sarebbero appena 5mila.

La stanca retorica sulla «vita umana»

Riavvolgiamo un attimo il nastro. Nello studio di Nicola Porro si parla di Covid, e in particolare delle restrizioni che stanno soffocando la nostra economia. Daniele Capezzone, molto sensibile al tema, difende la posizione di imprenditori e commercianti, sempre più sul lastrico. Ma Odifreddi, che qui si mette la maschera di Massimo Galli, dell’economia se ne infischia, sostenendo che sia da privilegiare la «difesa della vita umana». Tanto lui lo stipendio ce l’ha garantito, altro che.

Odifreddi e la Cina comunista

Ad ogni modo, tutto questo pistolotto sulla «vita umana» serve al matematico (ex?) comunista per introdurre un tema che gli sta molto a cuore: «La Cina ci fa capire come si dovrebbe affrontare il Covid, se uno avesse le palle», sostiene Odifreddi. E perché mai? Ma è chiaro: «Paradossalmente le democrazie occidentali, che hanno sempre detto che il loro valore principale era la “vita umana”, hanno avuto centinaia di migliaia di morti perché hanno dato priorità all’economia. In Cina, al contrario, il numero di morti è quello che sappiamo tutti: ci sono stati 5mila morti».

Chi offre di più?

No, ecco, questo non è «il numero che sappiamo tutti», ma la cifra farlocca che ha diffuso il governo (comunista) di Pechino. Una cifra la cui attendibilità è stata abbondantemente smentita. Tra l’altro, si tratta anche di una cifra del tutto illogica – cosa che un cultore della logica, quale è Odifreddi, avrebbe dovuto cogliere al volo. Ma ormai è questo lo stato della scienza in Italia: un matematico che, appunto, dà i numeri, per sostenere un’ideologia che di scientifico non ha assolutamente nulla.

Vittoria Fiore

Leggi la notizia su Il Primato Nazionale