Altaforte: la Feltrinelli boicotta il libro di Matteo Salvini, ma nel suo sito vende circa 30 biografie di Hitler (Foto)


Roma, 10 mag – Apprendo da un articolo su La Stampa di oggi che quasi 120 librai affiliati alla catena Feltrinelli chiedono, con lettera spedita alla direzione, che il libro intervista a Matteo Salvini scritto da Chiara Giannini e pubblicato da Altaforte Edizioni non sia loro imposto per la vendita.

Leggendo i pochi stralci pubblicati parrebbe di capire che la messa al bando debba colpire l’editore e che il protagonista del libro sia bersaglio solo in quanto spauracchio di una strategia commerciale di vertice che, probabilmente, imporrà, a tutti i negozi fisici, di esporre il libro in bella vista.

In altri termini, si può soprassedere sulla circostanza che Feltrinelli faccia affari con i titoli del marchio Altaforte – nei primi tre mesi del 2019 il colosso editoriale ha fatto ordini alla “piccola” casa editrice per centinaia di copie e per titoli diversi -, a patto che tale scelta non sia imposta ai singoli librai affiliati alla catena.

Sono numerosissime le segnalazioni di potenziali acquirenti ai quali viene risposto, presso punti vendita Feltrinelli sparsi un po’ in tutta Italia, che il titolo prescelto non è ordinabile, nonostante Altaforte sia inserita tra i fornitori di Feltrinelli sin dall’inizio della propria attività.

Il libro di Matteo Salvini pubblicato da Altaforte non va bene, ma vendere i libri di Adolf Hitler si. Ecco la collana direttamente dal sito della Feltrinelli:

Leggi la notizia su Il Primato Nazionale