Alessandro Meluzzi: “Espropriare il patrimonio immobiliare della Chiesa e dare le case ai poveri italiani” (Video)


Di Cristina Gauri – Roma, 14 mag – A Quarta Repubblica, il programma condotto da Nicola Porro, si parla del cardinale elemosiniere Konrad Krajewski, che nei giorni scorsi a Roma ha riallacciato personalmente la fornitura elettrica di uno stabile occupato da quasi 500 persone, rimaste al buio per morosità.

Alessandro Meluzzi interviene a gamba tesa: “Al posto di stipare le persone in emergenza abitativa nei quartieri periferici di Roma potremmo trovare per loro dei luoghi più ameni, i Parioli, per esempio” e rincara “il patrimonio immobiliare del Vaticano è immenso, si parla del 40% degli immobili di Roma e il 20% sul territorio nazionale. Siccome c’è un’emergenza case in Italia che non riguarda soltanto i rom, ma anche i pensionati, i poveri, le giovani coppie disoccupate, noi abbiamo la legge Rattazzi, voluta dai garibaldini e dai mazziniani nel 1865 in cui lo stato italiano fece un sacrosanto esproprio dei beni immobiliari della Chiesa, cominciando dai conventi.

Se noi facessimo questo, avremmo risolti tutti i problemi“. E prosegue: “Così il cardinale, al posto di calarsi nella botola [per riallacciare la corrente nda] può mettere a disposizione i suoi attici, l’immenso patrimonio della Chiesa sul quale non pagano l’Ici e le tasse e questa è una vergogna nei confronti di chi è in emergenza abitativa”. Di Vaio lo interrompe e gli da del populista, plaudendo il gesto del cardinale. Interviene poi Mario Giordano che giustamente si chiede: “Se in quello stabile ci sono attività commerciali tra cui una discoteca che fa pagare il biglietto d’ingresso e vende alcolici, perché lo stabile è in morosità con la società di erogazione dell’energia elettrica?”

Di Cristina Gauri

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