Agrigento, somalo spacca la testa all’operatore del centro d’accoglienza: 10 punti di sutura e trauma cranico



Foto di repertorio

Da Agrigento Notizie – Cosa sia successo, e perché, non è chiaro. Ieri si parlava di “futili motivi”. Un operatore di una comunità d’accoglienza per migranti, un nigeriano, è finito – e questo è certo – al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” dopo essere stato aggredito da un ospite della strutture, un giovane somalo.

E all’operatore i medici hanno diagnosticato un brutto trauma cranico e gli hanno applicato una decina di punti di sutura alla testa. Di fatto, l’ospite della strutture, il giovane somalo, ha aggredito, picchiato e spaccato la testa all’operatore della struttura d’accoglienza.

Il referto medico-sanitario è stato già trasmesso alle forze dell’ordine che, adesso, dovranno occuparsi delle indagini per ricostruire cosa effettivamente è accaduto fra i due e per quale motivo si è innescato un episodio così tanto violento che ha fatto finire in ospedale, seriamente ferito, l’operatore della struttura di contrada San Giusippuzzo. Appare scontato che dovrà essere sentito sia il nigeriano ferito, che il somalo. Il tutto naturalmente per procedere ad una ricostruzione che non lasci margini di incertezza sul brutto episodio consumatosi nella struttura.

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