A Porto Empedocle sbarcati altri 7 clandestini positivi al coronavirus. E in Basilicata 14 fuggono dalla quarantena


Non si ferma l’emergenza migranti e, collegato ad esso, anche il problema degli sbarchi di profughi ammalati di Coronavirus. Sono infatti sette, degli oltre 300 arrivati ieri sera dalla tensostruttura di Porto Empedocle (Agrigento), gli immigrati risultati positivi al Covid  19 stando a quanto riferisce l’AdnKronos. Il tampone su tutti i migranti in transito è stato eseguito ieri.

Tre dei sette migranti contagiati sono ricoverati e quattro sono in isolamento. Sono complessivamente 322 i migranti arrivati da Porto Empedocle al Cara di Pian del lago di Caltanissetta. Intanto, per quanto riguarda la Basilicata, presso il centro di accoglienza straordinaria dell’Hotel Old West a Ferrandina, in provincia di Matera, sono stati ripetuti i tamponi per il coronavirus ai migranti tunisini arrivati sabato sera. Erano 100 ma 14 sono irreperibili, uno fuggito poco dopo l’arrivo e gli altri ieri. I migranti, tra cui sono presenti alcune donne e minorenni, sono sbarcati a Lampedusa dove il test rapido è risultato negativo. I tamponi sono stati effettuati a Porto Empedocle e sono risultati pure negativi e quindi i migranti sono stati trasferiti in provincia di Matera. Come dispone l’ordinanza regionale per coloro che arrivano nella regione lucana, è stato ripetuto il test Covid-19 con tamponi rino-faringei. Per gli irreperibili sono in corso le ricerche. Vagliate le telecamere di videosorveglianza della stazione. A quanto pare i tunisini fuggiti dalla struttura di accoglienza sono diretti soprattutto all’estero per ricongiungersi con altri familiari.

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