A Burioni il green pass non basta: “La persuasione non serve, in Italia ci vuole l’obbligo vaccinale”


Di Adolfo Spezzaferro – Roma, 16 lug – “In passato in Italia l’obbligo vaccinale ha funzionato, l’informazione e la persuasione no“: parola di Roberto Burioni, che così suggerisce al governo di passare alle maniere forti. Il virologo dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, con un post su Twitter in cui cita uno studio pubblicato “tre anni fa con Carlo Signorelli e Anna Odone”, va alla carica.

Spingendosi ben oltre la questione che sta spaccando la maggioranza sull’estensione dell’obbligo del green pass. Infatti, mentre alcuni suoi colleghi ritengono che sia fondamentale fare una campagna di informazione sui benefici della vaccinazione, Burioni taglia corto: per lui ci vuole l’obbligo vaccinale.

Burioni è per l’obbligo vaccinale

ll virologo è un vero integralista pro vax e se dipendesse da lui ci sarebbe l’obbligo vaccinale per tutti. E infatti la sua pagina Twitter pullula di post su questo tenore. Già solo nelle ultime 24 ore passiamo dal link a un articolo americano sui contagi in cui Burioni scrive: “Per chi non sa l’inglese: negli Usa il 99% dei ricoverati è costituito da pazienti non vaccinati” a un ferale “Si comincia con link a pezzo su un presunto focolaio per la partita Italia-Belgio. Pezzo – neanche a dirlo – di Repubblica, da sempre prima della classe in materia di allarmismo sul Covid.

Covid come vaiolo e polio

Burioni ne ha per tutti. Sempre nell’arco di poche ore scrive, sempre su Twitter: “Il Tar della Lombardia ha rimandato a settembre la decisione sulla sospensione dei sanitari non vaccinati, che quindi continuano a lavorare mettendo a rischio la salute dei loro pazienti. E’ inaccettabile”. Questo il giudizio nei confronti dei medici no vax, peraltro l’unico in un certo senso condivisibile.

Ma il suo pallino resta la vaccinazione di massa obbligatoria. E infatti scrive: “Stampatevi in mente un concetto fondamentale in virologia: nessun vaccino protegge il singolo individuo al 100%. Ma se tutti si vaccinano il virus non riesce più a circolare e allora tutti gli individui di quella comunità sono protetti al 100%E’ stato così con vaiolo e polio“.

Ancora un riferimento ai vaccini obbligatori, dunque. Peraltro paragonando il Covid a ben altre piaghe pandemiche. Di questo passo – se il governo dovesse dar retta a certi espertoni – diventerà obbligatorio pure il vaccino per l’influenza stagionale.

Adolfo Spezzaferro

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